Pesaro - Camera Oscura 2009
Pablo Chiereghin presents The Time Wasting Projects at Camera Oscura at the Pesaro Photo Festival, 8-16 May 2009
L'Utopia è un luogo o un modello ideale che non esiste in natura.
L'Utopia è una realtà che non c'è. La domanda è questa : sarà possibile fotografare una cosa che non esiste? Ci piacerebbe poter chiedere a Peter Pan di rappresentare l'Isola Che Non C'è con uno scatto, e a Tommaso Moro di immortalare il suo Stato ideale in una polaroid. E ci piacerebbe vedere, ammesso che i due signori in questione accettino la sfida, la loro scelta di campo. Quale strumento userebbero per rappresentare l'Utopia? si orienterebbero su una macchina digitale o sarebbero fedeli ad una riproduzione analogica?
La fotografia che nasce come infallibile ed oggettivo mezzo di riproduzione della realtà si trasforma nel corso del secolo passato in arte visiva vera e propria valorizzando la componente soggettiva dell'intervento del fotografo: creatività e libera interpretazione. Nella tassonomia della rappresentazione, all'intenzione utopica di fermare il tempo e congelare la realtà attraverso le immagini si sostituisce la consapevolezza della ricchezza interpretativa del reale offerta dall'obiettivo.
L'associazione dedica la festa Camera Oscura, giunta alla sua terza edizione, a ciò che unisce, al materiale umano che fa la differenza, perché quando tutto convive con tutto il risultato è più grande, migliore e più bello della somma delle singole parti, e lo fa allestendo la più grande Camera Oscura di Pesaro c/o l'Hotel Alexander in un evento underground. In uno spazio che si presta a trasformismi e interpretazioni ci saranno le personali visioni di Pablo Chiereghin, Gianmaria Gava, Aldo Giannotti e Piergiorgio Amadori. Le immagini veloci di Gianluca Guidi e Marco Poderi, i video concettuali di Tommaso Pedone. Le installazioni luminose di Viktoria Varga, i montaggi analogici di Michele Marchionni e le riprese di Marco Polverari.